sabato 18 febbraio 2012

Tagli agli stipendi della casta . Il PD dimentica di portare in aula la proposta .

Crispano. Marina e Nunzio Cennamo difendono i mensili d'oro di sindaco e assessori

CRISPANO - Adesso si nascondono per tutelarsi lo stipendio. Uno stipendio d’oro, ovviamente, che i cittadini di Crispano elargiscono ogni mese al sindaco Carlo Esposito e agli assessori. Stipendi “pesanti” considerato che essendo proventi dell’attività politica, dovrebbero essere da corredo al mensile che i politici riescono a guadagnarsi lavorando. Le cifre non sono precise perché sul sito del Municipio non trovi i guadagni della giunta e del capo dell’amministrazione. Altro che trasparenza. Si riempiono la bocca ma non sanno nemmeno dove abita. Carlo Esposito dovrebbe guadagnare dal Municipio uno stipendio di oltre duemila e cinquecento euro. Cinque milioni al mese circa del vecchio conio. Il vicesindaco si ferma a poco più di 1500 euro mentre un assessore ne porta a casa circa 1200. Di questi tempi, fanno proprio comodo. Uno schiaffo alla miseria, uno schiaffo alla crisi e alle famiglie disagiate. Ma la politica non dovrebbe essere volontariato? Eppure, Crispano è un paese al di sotto dei 15mila abitanti. Non c’è un’attività politica e amministrativa intensa. Basta andare sul Municipio ed è facile costatare che la piccola cittadina a nord di Napoli non ha nemmeno un sindaco a “tempo pieno”. Di mattina non c’è mai. O raramente. Chi vuole trovarlo sa che deve recarsi al Comune verso l’ora di pranzo. E di pomeriggio? Nemmeno a dirlo. Raramente. E allora, è possibile che per tre ore di “lavoro”, se così lo vogliamo chiamare, in media al giorno, escluso sabato e domenica, i cittadini di Crispano devono riconoscere al sindaco duemila e cinquecento euro al mese circa? Basta fare un raffronto col sindaco di Cardito Giuseppe Barra, ad esempio. Lo trovi al Municipio, in attività dalle 8 e 30 del mattino fino alle 20. Tutti i giorni Sabato incluso. In questo caso il discorso cambierebbe. Ma Crispano per problemi territoriali e per impegno politico-amministrativo, non è Cardito, non è Afragola, non è Casoria, non è Frattamaggiore. E ciò che vale per il sindaco di Crispano figuriamoci per gli assessori. A Crispano vederne uno in giro sul Comune è fortuna rara. E chi ci va più di frequente è perché ha un’attività professionale direttamente legata all’operato degli uffici comunali. Infatti, si prenda ad esempio Antonio Barra. Fa l’assessore all’Ambiente ma quando c’è al Municipio, spesso lo trovi nell’ufficio Tecnico comunale. Lo dicono gli stessi consiglieri di maggioranza. Chiedetelo al presidente Michele Vitale e vedete cosa vi risponde. Barra fa l’assessore all’Ambiente, è il più presente della giunta ma lo trovi spesso nell’Utc. Cosa c’entra l’ufficio Tecnico del Comune con l’Ambiente? Nulla. Antonio Barra fa il geometra.
Ecco perché gli stessi consiglieri comunali, di diversa estrazione politica, hanno fatto quattro conti e tirato le somme. Enzo Cennamo, consigliere comunale eletto nella lista del Pd, ma in aperta polemica con i suoi colleghi ed i vertici locali del partito, ha presentato una proposta in commissione Pianificazione economica, presieduta dal consigliere di “Valori sociali” Michele Vitale. Cosa dice la “proposta Cennamo”? Tagliare il 50 per cento delle indennità riconosciute al sindaco e agli assessori per destinarli al settore dell’Assistenza. “Ho presentato in commissione molti mesi fa questa proposta – spiega Enzo Cennamo – ne abbiamo discusso e il presidente Vitale si è assunto l’impegno di comunicare tutto al presidente del Consiglio al fine di discutere ed eventualmente approvarla nel civico consesso. Sto ancora aspettando. Sono passate settimane, è stata convocata pure l’Assise ma non l’hanno messa all’ordine del giorno. Spero sia stata una dimenticanza da non ripetere nella convocazione della prossima seduta”. Insomma, Anna Castiello, presidente del Consiglio, ha “dimenticato” di mettere all’ordine del giorno la proposta di tagliare gli stipendi d’oro alla “casta”.
Eppure, il presidente della commissione Michelle Vitale ha dichiarato di “condividere la proposta di Cennamo e attende che il presidente Castiello la metta all’ordine del giorno nel prossimo civico consesso”.
In bilancio ci sono 120mila euro stanziati per le indennità agli amministratori locali. Centoventimila euro che i cittadini ogni anno versano nelle tasche del sindaco e degli assessori. Il taglio proposto da Enzo Cennamo del 50 per cento porterebbe circa 60mila euro di surplus da utilizzare come sussidio agli studenti universitari, alle famiglie disagiate o alle categorie più deboli. Come dargli torto? Gli unici in commissione che si sono schierati contro il taglio degli stipendi sono stati l’assessore Nunzio Cennamo di “Libera democrazia” e il capogruppo del Pd Marina Cennamo, figlia del superdirigente del Comune di Crispano Salvatore Esposito e braccio destro del sindaco.
“La mia proposta è in linea con lo scenario nazionale e con quello che il Pd chiede a tutti i livelli istituzionali – spiega Cennamo -. Solo a Crispano la classe dirigente del Pd non ha voluto affrontare la questione legale, la questione morale e la vicenda legata alla mancanza di trasparenza al Municipio. Mi sono dimesso da assessore e da capogruppo consiliare per aprire un dibattito. Non ne hanno voluto parlare. Allora ho deciso di non tesserarmi in attesa che qualcuno a livello locale decida di preoccuparsi di questi temi fondamentali per chi fa politica e per chi dovrebbe tutelare il buon nome del paese e soprattutto garantire l’interesse collettivo”.
L’opposizione attacca. “La proposta di Enzo Cennamo è giusta – spiega Renato Di Micco, consigliere del Pdl – e ricordo che l’abbiamo pure presentata noi ad inizio consiliatura. I soldi che diamo agli assessori e al sindaco ogni mese, in quelle proporzioni, sono inutili ed in un periodo di tagli e sacrifici a tutti i livelli, sarebbe opportuno risparmiarne almeno la metà per destinarli alla popolazione e a chi ne ha bisogno. La politica è volontariato e una volta coperte le spese ordinarie con l’indennità sarebbe giusto destinare la restante parte di quel denaro a chi ne ha bisogno. Aspettiamo che il presidente metta all’ordine del giorno la proposta del consigliere Cennamo che sosteniamo come Pdl e come Noi sud. I numeri ce li ha il centrosinistra. Se vogliono bocciarla e vogliono difendere di questi tempi i loro stipendi d’oro, vengano in aula e abbiano il coraggio di dimostrare alla città la loro posizione. Non possono tutelare i loro stipendi d’oro nascondendosi dietro il silenzio e la solita deleteria demagogia, tipica della sinistra crispanese”.
La chiamano “casta” di sinistra quella guidata dal sindaco Carlo Esposito e da Nunzio Cennamo. Invece no. E’ una “casta” che rappresenta il “pezzotto della sinistra”. Mentre la gente muore di fame, la disoccupazione aumenta e i giovani hanno difficoltà a comprare i libri e a pagare le tasse universitarie, se in molte famiglie c’è difficoltà a mettere il piatto a tavola e a loro la politica ha chiesto sacrifici, con aumento di tasse e riduzione dei posti di lavoro, come si possono riconoscere stipendi d’oro ad un sindaco di un piccolo paese ed a qualche assessore “fannullone”? Loro sono la casta. Della sinistra sono solo un “pezzotto”. E’ la “casta del portafogli”. Ecco perché pur di zittire il silenzio giustificano e utilizzano le aggressioni. Per molti di loro il Comune è una questione di sopravvivenza. Non politica. Ma economica…
Tratto da : Napolimetropoli.it , quotidiano online .

L'ASSESSORE AL BILANCIO FA MALE I CONTI .

Aumenta la tassa sulla munnezza, ma è contrario ai tagli degli stipendi dei politici.
L’ing. Nunzio Cennamo, lo ricordate, fa l’assessore a Crispano, quello del bilancio partecipato, quello che crede che la legalità sia solo internet e cambiare la società dei telefoni al Comune, con tutti i maggiori costi che ha causato; quello dei progetti di pubblica utilità che poi da mesi non vengono avviati; ebbene è colui che ha proposto l’aumento della tassa sui rifiuti.(approvata in giunta, delibera n.70 del 9.6.2011, assieme a Carlo Esposito, Casaburi Sossio, Capasso Luigi, Frezza Giuseppe.Rivolgete a loro le vostre lagnanze).
Ma andiamo per ordine.
L’’assessore nella proposta dice che la legge impone ai comuni campani la copertura dei costi.
Ma ha mai fatto una seria verifica dei costi e dei ricavi? Sicuramente no!
Ed allora per quanto a nostra conoscenza, diciamo:
la precedente società, raccolta e trasporto, percepiva mensilmente €. 83.860,00
l’attuale società, percepisce mensilmente €.77.172,06, con risparmio annuale di €.80.000,00;
spese degli automezzi comunali adibiti al servizio:
prima erano a carico del comune,ora a carico della nuova società.(altro risparmio)
Alla società Ego Eco, che non era stata ammessa alla nuova gara perchè aveva avuto n.21 contestazioni sul malfunzionamento del servizio, rimaste senza risposta, quanto ha pagato di penalità? Noi non lo sappiamo, non sappiamo neanche se gliele hanno chieste, ma sarebbe altro risparmio.
Quanti euro il Comune ha ricavato dalla vendita dei materiali differenziati? (altro risparmio)
Quanti evasori sono stati scovati o a pagare sono sempre i soliti noti? (e chi lo sa!)
La popolazione partecipa attivamente, tanto è vero che già il 20 ottobre del 2011, ovvero 11 giorni prima che finisse il mese, l’Amministrazione trionfalmente annunciata che la raccolta differenziata aveva raggiunto la percentuale di quasi il 70%, badate, in appena 20 giorni!!!! (nel mese di settembre era al circa il 20%)
La popolazione si aspettava una riduzione delle tariffe, come preannunciato: “se collaborate il Comune abbasserà le tariffe, vi ricordate queste promesse dell’amministrazione?
La popolazione ha fatto il suo dovere, collabora ma come premio riceve l’aumento delle tariffe.
Non è certamente colpa dei cittadini se fuori alla casa di un assessore in data 15.2.2012 è stata posta dagli addetti al servizio la diffida che non sa fare la differenziata!!!!!!!
L’assessore al bilancio ha presto dimenticato che quando era all’opposizione si è battuto contro l’aumento delle tariffe, unitamente ai consiglieri di Radici e del PDL. Oggi è colui che ha proposto gli aumenti, bravo!!!!!!!
RADICI DEMOCRATICHE CRISPANO .
Ciclostilato in proprio oggi, 18.02.2012

domenica 25 dicembre 2011

Metafora per veri intenditori .

Palude profonda e melmosa . Zattera instabile e una pagaia . Fermi si rischia di andare alla deriva e affondare nella melma viscida e profonda . Non arrendersi , dar di pagaia con forza per avvicinarsi alla terraferma stabile . Impresa quasi impossibile per la vischiosità dell'acqua putrida e melmosa , che avvolge tutto e che tenta di trascinare verso il fondo inesorabilmente , senza via di scampo . Solo la forza fisica non è sufficiente , tutto il corpo è impegnato allo spasimo , sembra sempre più impossibile , la volontà vacilla , viene meno lo spirito e aumenta la tentazione di sprofondare negli abissi a far compagnia ai tanti che prima sono sprofondati , alcuni senza un minimo di reazione , lasciandosi andare rassegnati all'infausto destino . No , non può finire così . Dall'io profondo la voglia di reagire torna prorompente , le ultime energie sono raccolte per aiutare il corpo a tenere a galla la zattera e nello stesso tempo a chiamare allo sforzo sino allo spasimo l'intelligenza : dove sei ? Devi dare il tuo contributo fondamentale per la risoluzione del problema di vita o di morte . Devi farlo , ne sei capace , hai permesso all'homo sapiens di arrivare ai giorni nostri . Io , erede di tanta evoluzione , dove l'intelligenza non difetta , non posso fallire !
Sulla riva si intravede chi " ce l'ha fatta " : uno scafessa , primus inter pares , cattiveria , malignità , opportunismo , vigliaccheria , tutto molto concentrato e accorciato in una sola persona . Il vate che annuncia , ipocrisia fatta persona che scrive libricini e programmi per dimostrare quant'è bravo a fare il contrario ricavando solo sostanziosi vantaggi personali e familiari , che della massima del prete : fate quello che dico ma non fate quello che faccio , ha fatto il suo dettame di vita , del resto gli sono stati trasmessi degli ottimi geni . L'esperto di cultura che non sa che si firma prima col nome e poi col cognome , nonostante " l'aquisizione " di tanti titoli di studi in breve tempo . Lo sfasciacarrozze abile nel vendersi ad ogni stormir di foglie , il profumato che grazie a parentele " onorate " ha raggiunto buoni risultati . Il disegnatore , anche lui grazie a interessamenti di " onor di società " ha in mano disegni e prospettive di tutta la zona , il siringaio , ignavo , sguardo assente , inerte , abulico , zombi , forse con problemi di linguaggio : non parla se non gli scrivono quello che deve dire e pure allora si impappina e deve essere aiutato . L'azzeccagarbugli , che grazie alla lingua ottima e biforcuta riesce a galleggiare anche nei mari più impetuosi trovando sempre le migliori opportunità , già con degna eredità . Lo sbirro , che riesce a far divertire riempendo le proprie tasche in modo non chiaro , ma questo è un dettaglio . Tante altre figure di secondo piante pronte a osannare il principe del momento per la poca farina che possono ricavare e a tradire un istante successivo .
Che sta succedendo , intelligenza ? Ti stai facendo conquistare dalla praticità ? Quali strade mi vuoi indicare ? Quelle percorse da molti presenti sulla terraferma : truffa , ladrocinio , vigliaccheria , ipocrisia , opportunismo , rinnegare idee e principi , malaffare , avidità , accumulare soldi senza preoccuparsi da dove vengono , tanto non hanno olezzo . Questo , velatamente , fai balenare nella mia vecchia e un poco stanca mente !
No , grazie ! Riesco ancora a resistere e lottare per arrivare sulla terra ferma grazie all'intelligenza che deve tornare a fare il suo dovere trovando rotte navigabili dove agevole sarà scivolare su onde cristalline in acque incontaminate per approdare su una terra ferma dove ad attendermi ci saranno " DONNE e UOMINI " che hanno fatto loro principio di vita valori come onestà , rettitudine , affidabilità , professionalità , coscienza pulita , disponibilità .
Non sono un esaltato , sono un uomo che aspira a vivere tra donne e uomini per bene e onesti !

sabato 24 dicembre 2011

La letterina di Natale che il sindaco non scriverà mai!

Cari bambini di Crispano, il sindaco, Sig. Carlo Esposito, dovrebbe scrivervi questa lettera, ma secondo noi, conoscendolo, non troverà il coraggio di farlo, quindi lo facciamo noi per lui.
Cari ragazzi quest’anno, per mancanza di soldi, non ci saranno per voi i libri di testo gratuiti, e cosi dovranno essere i vostri genitori a comprarli.
Ad onore del vero, qualche soldino nelle casse comunali c’era, appunto per far fronte alle emergenze.
Ma quest’estate quei soldi il Sindaco ha pensato di spenderli per il divertimento e ha fatto venire a Crispano il bravo comico napoletano Izzo, per il piacere di fare quattro risate. Certo che per lui la cultura conta con spettacoli e feste, per cui i soldi dei contribuenti in quelle occasioni non mancano mai, ma lui vi pensa molto, tanto è vero che invece di far costruire le scuole che promette da circa 20 anni, ha pensato di regalarvi( con i soldi dei contribuenti, tra cui i vostri genitori) un teatro, altro che studiare, altro che libri, lui sa bene che chi studia e impara non può essere manovrato e che, cosi facendo, voi che siete rimasti senza libri, avete regalato tante risate alla gente e fatto contento LUI. Non siete contenti?
E’ vero, potrebbe decidere di rinunciare per qualche mese alla sua paghetta di sindaco e far rinunciare pure gli assessori e spenderle per voi. Ma credeteci, secondo lui non è possibile. Ci sono i mutui delle loro case, le rate delle loro auto nuove, le vacanze, il bollo, le assicurazioni, le tasse ed il condono da pagare . Voi siete bambini svegli e quindi capirete che le loro necessità sono più importanti dei vostri libri per cui hanno pensato di lasciar perdere. Se il vostro papà non paga il mutuo possono pure portargli via la casa, se un bambino non ha il libro per studiare poco male, può sempre farselo prestare o comprare con altri sacrifici dei genitori. Non siete d’accordo con il Sindaco Carlo Esposito?
E’ vero il sig. Carlo Esposito potrebbe rinunciare al suo autista personale e risparmiare cosi un po’ di soldi sempre da spendere per voi. E poi dovrebbe fare la stessa cosa con altri dipendenti comunali che oltre allo stipendio prendono molti altri soldi perché hanno tanti compiti. Ma, diteci, cosa potrebbe pensare la gente nel vedere che il sindaco Carlo Esposito gira in auto senza il suo autista personale ? Sicuramente penserebbe che un sindaco che non ha l’Ambrogio personale a sua disposizione giorno e notte è "nù piscitiello e cannucce". E questo non sarebbe stata una cosa bella. Non vi pare?
Pensate, quando ha saputo che non sarebbero arrivati i soldi per i libri, era sicuro, comunque, di farcela a comprare i libri per voi. Ha anticipato pure i soldi per la Via Limitone.
Ma prima di comprare i libri ha comprato un’auto nuova per sé ed i suoi assessori, così quando lo vedete circolare per il paese direte: quanto è bello il nostro sindaco nella macchina nuova! Cosa importa che i soldi sono finiti, il sacrificio dei libri è servito a qualcosa.
Doveva incassare molti, molti soldi da coloro che avevano costruito abusivamente case ed appartamenti anche da vendere. Ebbene non ci crederete, ma in questa occasione sono andati da lui alcune persone insieme a qualche assessore e un paio di impiegati comunali a dirgli che non avevano i soldi per pagare il condono, per cui volevano la grazia per pagarlo a rate.
E diteci , voi al suo posto cosa avreste fatto? Non li avreste accontentati? Ebbene lui non ha saputo dire di no. Ed anche se adesso loro hanno avuto il condono senza ancora pagare e voi non avete avuto i libri perché non ci sono i soldi, dovreste essere contenti lo stesso, perché voi e lui avete fatto una buona azione e di questo Babbo Natale né terrà conto quando verrà nelle vostre case a portare i doni che tanto avete desiderato.” Purtroppo, i libri non li porterà, perché il Sindaco non gli ha dato i soldini.
Buon Natale bambini, non temete, il sindaco vi vuole bene e lavora sempre per voi.
Un giorno, quando non avrà altre richieste, quando non saprà come spendere i soldi, vi penserà e comprerà i libri accontentando anche voi e tutti, felici e contenti direte:
Evviva il Sindaco, ci ha comprato i libri che Babbo Natale non ci ha portato!!!!!!
Buone Feste ragazzi auguri a tutti in famiglia

sabato 10 dicembre 2011

CARABINIERI e POLIZIA o Vigilanza Privata ?

Il Sindaco di Crispano , Esposito , capo di un’amministrazione sciolta qualche anno fa per problemi di camorra , forse (????) , ha poca fiducia nelle Forze dell’ordine Istituzionali presenti sul territorio : CARABINIERI ( c’è una caserma a Crispano ) , POLIZIA DI STATO , GUARDIA DI FINANZA . Ha fatto affiggere un manifesto dove invita i Concittadini , per sentirsi maggiormente tutelati , a rivolgersi ad un Istituto di Vigilanza privato , con il quale , forse (????) , ha stipulato una convenzione . Questo comportamento può (?) ingenerare una certa confusione , specialmente tra i giovani , tra le coscienze più deboli e superficiali , tra chi non sa approfondire i vari aspetti delle questioni . Si può innescare un brutto meccanismo che fa maturare nelle figure predette una sempre maggiore sfiducia nelle forze dell’ordine Istituzionali , Carabinieri , Polizia , Guardia di Finanza , che tanto si impegnano anche sul nostro territorio per contrastare non solo la criminalità organizzata e la micro delinquenza , ma anche l’illegalità diffusa , grosso bubbone che ammorba e inquina il nostro territorio . Forse a qualcuno non piace l’impegno e la solerzia che Carabinieri e Polizia , con passione , profondono nell’adempimento dei loro doveri istituzionali !
Meditate , persone oneste e perbene di Crispano !

sabato 5 novembre 2011

PEPPE O' PARENTE : LA DITTATURA NEL SANGUE

Il papà dell'assessore Cennamo aggredisce il direttore De Cicco e il sindaco di Cardito

Crispano. L'episodio si è consumato a Cardito in piazza Giovanni XXIII

LA REDAZIONE

CRISPANO – Un episodio vergognoso che merita di essere condannato da tutta la locale classe dirigente e dalla parte sana della comunità. Il papà dell’assessore Nunzio Cennamo ha aggredito il direttore responsabile di www.napolimetropoli.it e di Mosaico Giovanni De Cicco.

Il giornalista d’inchiesta, che da mesi conduce sul territorio una battaglia contro le illegalità e le collusioni tra politica e camorra, era in compagnia del primo cittadino di Cardito Giuseppe Barra. Sono stati prima seguiti dall’aggressore e appena si sono fermati a Cardito in piazza Giovanni XXIII, il papà di Nunzio Cennamo, è sceso dalla sua automobile e, pubblicamente, ha prima offeso e poi è passato all’azione con sputi, spintoni, tentando addirittura di colpire il direttore De Cicco con schiaffi e pugni. Minacciandolo con frasi forti, richiamando in più circostanze addirittura anche il clan dominante in zona. Con minacce di ulteriori ritorsioni da parte della criminalità organizzata. Difeso dalla folla e dal sindaco Giuseppe Barra, il quale a sua volta è stato preso di mira con offese e minacce dall’aggressore, il cronista è tornato a casa scortato da una pattuglia dei vigili urbani e dal sindaco di Cardito. Il folle gesto è stato causato da alcune inchieste giornalistiche che hanno colpito la famiglia dell’assessore Cennamo, su alcuni ripetuti abusi edilizi consumati in città.

“Un episodio vergognoso e squallido– spiega il direttore De Cicco -. Da diversi mesi subiamo minacce e intimidazioni da chi è interessato a fermare la stampa libera in territori di frontiera. Ho ricevuto la solidarietà del sindaco di Crispano, Carlo Esposito, e lo ringrazio pubblicamente perché ancora una volta si è dimostrato una persone matura e perbene con logiche distanti anni miglia dalla perversione che ormai è comune a chi in questi territori crede che essendo al potere è libero di consumare qualsiasi illegalità. Il papà dell’assessore Nunzio Cennamo, che predica bene e razzola male, non


è nuovo a simili episodi e già nei mesi scorsi si è reso protagonista di aggressioni anche ai danni di consiglieri comunali di Crispano. Nunzio Cennamo da diversi mesi continua ad offendere i giornalisti che hanno messo in luce azioni illegali commessi dalla sua famiglia a Crispano e dopo le offese verbali, a colpi di volantini e manifesti, sono passati all’azione. Ringrazio il sindaco e amico Giuseppe Barra il quale mi ha difeso beccandosi pure offese gratuite da un energumeno che continua a girare liberamente per le strade con la licenza di minacciare, aggredire e picchiare chi mette in luce situazioni illegali che riguardano la famiglia dell’assessore Nunzio Cennamo. Spero che la locale classe dirigente di Crispano sappia prendere le distanze da un modo di fare tipico delle terre di camorra. E’ assurdo che rappresentanti delle istituzioni avallino e fomentino certi atteggiamenti violenti e continuino a parlare di una rivoluzione culturale. Se è questa la loro rivoluzione culturale, sarà il paese a prendere le distanze dai violenti e da atteggiamenti squallidi, vergognosi, di chiaro stampo mafioso. Al di là di tutto, l’episodio, per quanto increscioso, non mette in discussione l’ottimo rapporto che ho con la comunità locale e la solidarietà che mi è arrivata da consiglieri comunali e singoli cittadini dimostra q che il tessuto sociale ha i giusti anticorpi per ribellarsi nei confronti di chi conosce esclusivamente l’arma del fango, delle offese, delle minacce e delle aggressioni per coprire situazioni palesi di illegalità. Ringrazio tutti per la solidarietà e prometto che non faremo un passo indietro. Anzi, saremo ancora più vigili e attenti in quanto non saranno gli atteggiamenti mafiosi a fermare la libertà di stampa e la lotta al malaffare”.

Il direttore De Cicco si recherà in queste ore dai carabinieri per sporgere una formale denuncia.TUTTA LA REDAZIONE esprime piena solidarietà e sostegno al direttore Giovanni De Cicco sperando che la parte sana della comunità si stringa attorno a chi lavora per contrastare in terre di frontiera illegalità e criminalità.
Da napolimetropoli.it

ASSENTEISMO AL COMUNE DI CRISPANO .

Il Sindaco Esposito non può più stare fermo a guardare, è necessario porvi rimedio

di Biagio Mellone

Sono stati pubblicati sul sito del Comune di Crispano, i dati dei tassi di assenza e presenza, del mese di agosto, dei dipendenti comunali di sei settori amministrativi. I dati sono molto allarmanti. La percentuale di assenza medi è superiore al 60%. Sono stati presi sotto esame sei di tanti settori amministrativi del Comune di Crispano, il settore amministrativo e gestionale è quello con più assenti che addirittura supera l’82%, mentre quello più “virtuoso” se vogliamo, è quello della vigilanza comunale con un tasso di assenza poco inferiore al 50%. Sono dati allarmanti.

Queste statistiche sono state pubblicate in base all’operazione di trasparenza amministrativa che il Comune di Crispano sta effettuando, ma le cifre parlano da sole. Di certo la politica non può stare a guardare, è necessario fin da subito che il Sindaco Carlo Esposito adotti tutti gli strumenti possibili per rimediare a questa situazione, così come avvenuto nel comune di Napoli dove De Magistris ha messo a punto una task force che ha l'obiettivo di rendere più effeciente la macchina comunale. Restare inermi difronte a ciò significherebbe essere partecipi di questo spreco...
Da napolinord.it